Ritiro della patente Immediato negligenza Incidenti Gravi o mortali
Ritiro della patente Immediato negligenza Incidenti Gravi o mortali Una Circolare del Dipartimento della Pubblica Sicurezza Integra le prime Disposizioni sul Nuovo Codice della Strada, in vigore gia Dal 30 luglio
Nuova circolare del Dipartimento della Pubblica Sicurezza relativa Alle modifiche in vigore Dal 13 agosto il Che presentano Profili di Interesse specifico per l'Attività di organizzazione degli Polizia Stradale. Una circolare aveva riguardato le Disposizioni operative conseguenti a prima Alle modifiche del Codice della Strada introdotte Dalla Legge 29 luglio 2010, n. 120, Che Hanno Trovato Immediata Applicazione Dal 30 luglio 2010.
Di Particolare Rilievo per Gli Utenti della Strada Gli Interventi, al Punto della circolare 35, relativi al Ritiro ed. Alla sospensione della patente in Caso di Incidenti Stradali, previsti all'articolo 223 del Codice della Strada, il Che ha Trovato Una completa riscrittura.
infatti stato SONO apportate significative modifiche al Procedimento di sospensione cautelare della patente di Guida, decisa Dal Prefetto in OCCASIONE dell'accertamento di Reati Che comportano l'Applicazione di Sanzioni Amministrativo patente Silla accessorie, ovvero nia casinò in CUI Il conducente coinvolto in incidente Stradale abbia provocato, con Il Proprio Comportamento colposo, lesioni Personali o La morte di Una o piu nascosto.
Nei casinò di Reato per Pasquale e Il ANCHE Prevista la sospensione o la revoca della patente, l'agente o l'organo accertatore della violazione ritira immediatamente la patente e la trasmette, unitamente al Rapporto, ENTRO Dieci Giorni, Alla Prefettura del Luogo della violazione Che dispone la sospensione provvisoria della patente di Guida, Fino Ad un massimo a causa di Anni.
Quando dall'incidente derivino lesioni Personali uno Terzi ovvero La morte di Una O Più Persone, 'la Stradale' procedere al Ritiro Immediato della patente di Guida del conducente responsabile del Sinistro, il Che SARÀ trasmessa Alla prefettura e potra Essere Sospesa cautelarmente, valutata la Responsabilità del conducente, per Onu Periodo Massimo Di Tre Anni.
Saranno in Seguito comunicare ulteriori ISTRUZIONI, di Competenza del Dipartimento per Gli Affari intemi e Territoriali del Ministero dell'Interno, relativa procedura Alle burocratiche, Alla Gestione dei Ricorsi, delle opposizioni, delle Sanzioni della rateizzazione e della Ripartizione dei Proventi contravvenzionali
fonte Ministero dell'Interno
A Milano il Sindaco Letizia Moratti riceve da API il "Premio Sicurezza per la gente"Il riconoscimento è stato consegnato al Primo cittadino da Carmine Abagnale, fondatore dell’Associazione Poliziotti Italiani, sostituto commissario di Polizia in città da oltre 35 anni e attualmente anche vicepresidente della Commissione Sicurezza al Comune.
![]() ![]() ![]() ![]() Il Comune di Milano ha sostenuto nel 2009 con 2 milioni di euro le attività straordinarie delle Forze dell’Ordine sul territorio milanese. Per questo, in occasione del decennale della sua nascita, l’Associazione Poliziotti Italiani, API, impegnata nel migliorare i rapporti tra cittadini e Forze dell’Ordine, al Megashow Befana delle Forze di Polizia, il 6 gennaio scorso, aveva annunciato un “Premio Sicurezza per la Gente” al Sindaco. Il Premio è stato quindi consegnato a Letizia Moratti, “per essersi distinta nell’impegno quotidiano a garanzia della tutela dei cittadini, per la sua costante collaborazione e vicinanza alle Forze di Polizia, che permette di rendere Milano più sicura”, il 4 febbraio a Palazzo Marino, nell’ambito di una cerimonia che si è svolta alle ore 16 nella Sala Orologio. A conferire gli omaggi, una targa e un bassorilievo bronzeo laminato in oro di Walter Pugni, dal titolo “Genesi”, raffigurante i 4 elementi primordiali, Acqua, Aria, Sole e Terra, è stato Carmine Abagnale, fondatore di API e ideatore del Megashow. I risultati dei contributi dati dal Comune sono stati concreti e importanti. Oltre all’attività ordinaria, si registrano i seguenti dati: controllo di 553 esercizi pubblici e 51 phone center; di 20583 persone, 4565 veicoli; 205 i posti di controllo allestiti, 2303 gli oggetti contraffatti sequestrati, 1086 kg. di cannabinoidi sequestrati, 225 kg. di cocaina e 150 kg. di eroina sequestrati e infine, 18 appartamenti sequestrati per irregolarità e abusi vari, ovviamente con drastica riduzione della criminalità milanese grazie ai numerosissimi arresti effettuati. “In città - spiega Abagnale, sostituto commissario di Polizia da oltre 35 anni in servizio a Milano e attualmente anche vicepresidente Commissione Sicurezza e presidente della Commissione Sport e Tempo Libero al Comune- mancano circa 500 poliziotti all’organico, che è fermo agli Anni 80 del Secolo scorso. Letizia Moratti, al fine di rafforzare l’operatività e continuare con successo sulla strada che già si dimostra vincente della guerra contro il crimine, ha sottoscritto un accordo con la Prefettura per l’erogazione, da parte del Comune, di un contributo economico a sostegno delle attività straordinarie delle Forze dell’Ordine nella metropoli. Faccio solo un esempio per descrivere il problema, - continua Abagnale -. Quando ho iniziato a lavorare, in Questura c’era un locale chiamato Ufficio stranieri che gestiva a Milano non più di 1000 stranieri, oggi invece esiste l’Ufficio Immigrazione che gestisce oltre 500.000 immigrati, eppure il numero di agenti è lo stesso. Il sindaco Moratti è stato l’unico Primo cittadino d’Italia a sottoscrivere il Patto Sicurezza. Per noi poliziotti milanesi è stata la sopravvivenza. Il Premio al Sindaco vuole esprimere quindi la gratitudine e l’apprezzamento non solo degli ‘addetti ai lavori’, ma anche di tutta la città, che ha beneficiato di una presenza più pervasiva e costante delle Forze dell’Ordine sul territorio”. “ La sicurezza dei cittadini – ha dichiarato il Sindaco Letizia Moratti – è un tema centrale del mio programma di governo per la città, una priorità assoluta. Ricordo che partì da Milano, nel marzo 2007, un richiamo forte al Governo Centrale, con una grande manifestazione pubblica che fu pioniera di analoghe iniziative in tutto il Paese e avviò una nuova stagione di attenzione ai temi di sicurezza e vivibilità. In particolare il decreto sicurezza del ministro degli Interni ha recepito alcune nostre proposte rafforzando i poteri dei Sindaci a beneficio della tranquillità dei cittadini. Insieme con il Governo, siamo riusciti a ottenere che Milano sia più presidiata. Oggi la nostra è l’unica città d’Italia ad avere la mappa del rischio strada per strada, in costante aggiornamento”. “L’Associazione Poliziotti Italiani – ha proseguito il Sindaco - è presente in metropolitana, sulla linea M3 con oltre 10 poliziotti che ogni giorno garantiscono la sicurezza dei passeggeri sia nelle stazioni che nei convogli. Un servizio molto apprezzato dai milanesi e da chi soggiorna nella nostra città per ragioni di lavoro, di studio o turismo. Sono orgogliosa di ricevere questo premio, che sottolinea l’impegno di Milano, della nostra Amministrazione, insieme con le Forze di Polizia, nella tutela e sicurezza dei cittadini". ricordo della Polizia di Stato di cossigaFrancesco Cossiga si è spento oggi all'età di 82 anni al Policlinico Gemelli di Roma. Ministro dell'interno nel 1976 e nuovamente nel 1978 fu presidente del Consiglio dei ministri dal 4 agosto 1979 al 3 aprile 1980 e dal 4 aprile al 17 ottobre 1980. Presidente del Senato dal 12 luglio 1983, venne eletto Presidente della Repubblica il 24 giugno 1985, incarico che mantenne fino al 28 aprile 1992. Quando nel 1978 ricoprì l'incarico di ministro dell'Interno emanò una direttiva per istituire, nell'ambito del Dipartimento della pubblica sicurezza, il nucleo operativo centrale di sicurezza (Nocs) per contrastare il terrorismo degli "anni di piombo". Nel settembre del 2008 in occasione della cerimonia per il 30^ anniversario dei Nocs, gli è stata conferita la qualifica di "commissario capo della Polizia di Stato ad honorem". Il capo della Polizia Antonio Manganelli, "nell'unirsi al dolore del Paese", ha espresso "profondo cordoglio alla famiglia del senatore a vita Francesco Cossiga per la sua scomparsa, a nome proprio, dei vice capi, dei direttori centrali e di tutto il personale del Dipartimento della pubblica sicurezza e della Polizia di Stato". |









