Adotta un cane poliziotto

Anche per i cani della polizia arriva l'ora della pensione e dopo anni di lavoro sono rimossi dal loro incarico. Generalmente è affidato al conduttore con il quale ha condiviso anni di esperienze ma non sempre il poliziotto ha la possibilità di vivere in compagnia del suo ex compagno a quattro zampe. Così è nata l'idea dell'adozione.

Quando ci sono cani disponibili, la Polizia inserisce in questa pagina delle schede: http://poliziadistato.it/ . Se avete intenzione di adottarne uno e siete disposti a donargli un po' del tuo tempo, vi consigliamo di visitare ogni tanto questa pagina.

Gli ex cani poliziotto possono essere adottati sia da privati cittadini che da associazioni ma è necessario, in ogni caso, che siano persone che abbiano esperienza con cani da guardia o da difesa. Nelle schede sono descritti anche i profili psicologici dei cani in adozione per consentire a chi vuole prenderli con sé una valutazione appropriata dell'impegno che intende assumere.

Modalità per adottarli

Se aspirate a prendere con voi uno dei cani dovete compilare la domanda di adozione B1 (pdf 12 KB) e inviarla per consegna diretta, raccomandata A.R. (o via fax (06/985623317) al Centro di Coordinamento dei Servizi Cinofili c/o Istituto per Sovrintendenti e di Perfezionamento per Ispettori - Via S. Barbara, 94 - 00048 Nettuno - (Rm). Se per qualche motivo ci ripensate o non avete più la possibilità di adottare un cane è obbligatorio compilare la dichiarazione di revoca B4 (pdf 7 KB) che va inviata allo stesso indirizzo.

Dopo aver valutato le schede il Centro deciderà le assegnazioni. L'accoglimento della domanda con il nome del cane assegnato sarà notificato all'interessato con una scheda (B2). All'atto del ritiro il futuro padrone sosterrà un colloquio di verifica della compatibilità caratteriale con il cane e della capacità necessaria alla gestione dell'animale.

Dopo 15 giorni dalla notifica della domanda il responsabile del Distaccamento dovrà trasmettere al C.A.A.C.P copia del verbale di assegnazione B3 (pdf 13 KB), con attestazione di avvenuto colloquio, o la constatazione di rinuncia B5 (pdf 11). Se entro 15 giorni l'interessato non procederà al ritiro del cane verrà considerato rinunciatario e l'ex poliziotto a quattro zampe sarà assegnato ad un altro cittadino.
 

Vittime del dovere: un call center per loro

Un call center per assistere le vittime del dovere e i loro familiari. Un'iniziativa nata per garantire un punto d'ascolto e aiutare concretamente le persone interessate ad ottenere i benefici previsti dalla legge o per accelerare le procedure già avviate.

Per ottenere informazioni in tempi rapidi sarà possibile telefonare ai numeri 06.46548373 o 06.46548374 o 06.46548375 - dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì - dove risponderanno operatori di polizia qualificati.

Molte sono le iniziative messe in atto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza per essere più vicini agli appartenenti delle forze di polizia, caduti o rimasti feriti nell'adempimento del dovere, e ai loro familiari. Un segnale di vicinanza voluto dal capo della Polizia Antonio Manganelli anche per mantenere vivo il ricordo di coloro che hanno sacrificato la vita per perseguire ideali di democrazia e legalità. Persone chiamate a combattere tutte le forme di criminalità e terrorismo o a partecipare a operazioni di soccorso e di ordine pubblico o, ancora, impegnate in missioni di pace all'estero per tutelare la sicurezza pubblica.

Per affrontare direttamente problematiche di maggiore gravità sono stati organizzati anche una serie di incontri nelle province di Roma, Milano e Palermo, città che hanno pagato un costo altissimo in termini di vite umane sacrificate. Inoltre per facilitare i contatti con il direttore dell'ufficio programmazione interventi assistenziali della Polizia di Stato presso il Ministero dell'Interno, è a disposizione l'indirizzo di posta elettronica:

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Polizia di Stato: domani 30°anniversario uccisione Appuntato Francesco Evangelista

Domani, venerdì 28 maggio 2010, ricorrerà il 30° anniversario dell’uccisione dell’Appuntato di P.S. Francesco Evangelista, conosciuto da molti con il nome di “Serpico”, ad opera di un commando terrorista dei NAR.

In sua commemorazione, il Questore di Roma, Dr. Giuseppe Caruso, domani alle ore 10.00, deporrà una corona di alloro a nome del Capo della Polizia di Stato, Prefetto Dr. Antonio Manganelli, sulla lapide collocata all’interno del Commissariato “Porta Pia”, ove il predetto prestava servizio. Alla commemorazione parteciperanno i familiari della vittima e le Autorità Civili e Militari. La mattina del 28 maggio 1980, quattro terroristi “neri” dei NAR tesero un agguato ad Evangelista di fronte al Liceo Giulio Cesare di Corso Trieste, a Roma. Nonostante la reazione di due poliziotti, colleghi della vittima, “Serpico” morì raggiunto da sette colpi.
 
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