Prove scritte per gli aspiranti psicologi della polizia
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4^ Serie speciale "Concorsi ed esami" del 21 maggio 2010, il decreto contenente il diario della prova scritta del concorso pubblico per il conferimento di un posto di direttore tecnico psicologo della Polizia di Stato, indetto con decreto ministeriale del 2 febbraio 2010.
Le prove scritte si svolgeranno nei giorni 1 e 2 luglio 2010, con inizio alle ore 8.30, presso la Scuola di formazione e aggiornamento della Polizia Penitenziaria sita in Roma, via di Brava n. 99.
La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ha valore di notifica, a tutti gli effetti, nei confronti dei candidati.
Il diario delle prove scritte dei concorsi per un direttore tecnico chimico , 32 fisici , 44 ingegneri saranno pubblicati nella Gazzetta Ufficiale - 4^ Serie speciale "Concorsi ed esami" del 23 luglio 2010.
Le prove scritte si svolgeranno nei giorni 1 e 2 luglio 2010, con inizio alle ore 8.30, presso la Scuola di formazione e aggiornamento della Polizia Penitenziaria sita in Roma, via di Brava n. 99.
La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ha valore di notifica, a tutti gli effetti, nei confronti dei candidati.
Il diario delle prove scritte dei concorsi per un direttore tecnico chimico , 32 fisici , 44 ingegneri saranno pubblicati nella Gazzetta Ufficiale - 4^ Serie speciale "Concorsi ed esami" del 23 luglio 2010.
Scuola interforze: eccellenza italiana per la polizia europeaUna giornata di studi sul tema "Il coordinamento e la cooperazione tra le Forze di Polizia", si è svolta questa mattina in occasione del 25° anniversario della Scuola di Perfezionamento , a Roma, alla presenza del ministro dell'Interno Roberto Maroni e del capo della Polizia Antonio Manganelli.
Il direttore dell'Istituto Vincenzo Suppa ha aperto i lavori presentando la Scuola come "unica realtà formativa interforze in Europa" che riveste un ruolo fondamentale visto che "solo un sistema di sicurezza condiviso e il coordinamento delle forze di polizia permette di migliorare la sicurezza". L'esigenza della collaborazione tra forze di polizia affonda le sue radici agli inizi del '70, anni difficili del nostro Paese, quando "lo stare insieme era una necessità sentita dagli operatori sul campo" ha ricordato Guglielmo Incalza che 25 anni fa ha frequentato il primo corso di alta formazione della Scuola. A seguire l'intervento del prefetto Manganelli che - dopo aver sottolineato l'eccellenza della struttura interforze - ha ribadito che quelli erano anni in cui "ci inventavamo lo stare insieme per avere una maggiore protezione e responsabilità". Ricordando che la Scuola ha formato, in questi anni, più di 600 funzionari e ufficiali delle cinque forze di polizia che al suo interno si sono specializzati, ha sottolineato che oggi questa "è l'unica struttura in Europa totalmente interforze, un esempio per tutti". Il capo della Polizia ha poi aggiunto che l'obiettivo è di migliorare il dialogo e favorire il coordinamento e che l'Istituto rappresenta una "casa comune dove condividere le proprie difficoltà e trovare soluzioni condivise". Per continuare ad avere risultati importanti è necessario avere una strategia che metta insieme le forze, parlare la stessa lingua e arricchirsi delle capacità professionali degli altri. In quest'ottica rientra il coinvolgimento di ufficiali delle polizie straniere, imposta dalla sempre maggiore trans-nazionalità di alcuni reati. La collaborazione, ha proseguito ancora Manganelli, non svilisce l'autonomia delle singole forze di polizia, ma costituisce un valore aggiunto, perché unendo le forze si ottiene un risultato che è maggiore della somma dei singoli. Anche il ministro Maroni ha evidenziato che "per mantenere gli ottimi risultati degli ultimi anni nel contrasto alla criminalità organizzata, la formazione interforze è una strategia indispensabile e il coordinamento tra le forze di polizia è fondamentale" per realizzare un efficiente modello di sicurezza. Allo stesso modo l'allargamento alla polizia locale è importante per migliorare il controllo del territorio. Per intensificare il contrasto alla criminalità organizzata, l'aggressione ai patrimoni è un mezzo molto efficace, ottenibile anche con collaborazione tra le forze di polizia. "La Scuola di formazione", ha detto Maroni "è fondamentale per proseguire su questa strada, per avere un sistema di sicurezza migliore e avere una maggiore tutela dei cittadini". Alla cerimonia hanno partecipato anche Giuseppe De Mattei, rappresentante del 25° corso della Scuola e Antonio Fiorella, professore di Diritto penale all'Università "Sapienza" di Roma. Nel corso dell'evento il ministro dell'Interno ha proceduto all'annullo postale della speciale cartolina filatelica creata per l'occasione dal maestro Michele Gianfrancesco e emessa da Poste Italiane. FESTA POLIZIA: BERLUSCONI, ALL'AVANGUARDIA PER MODERNITA' IL PREMIER INVIA UN MESSAGGIO(ANSA) - ROMA, 14 MAG - Oggi la Polizia "presenta una piena e totale integrazione tra uomini e donne, ponendosi all'avanguardia per modernità ed efficacia nel contesto europeo e internazionale più evoluto, e ciò è testimoniato dalla costante opera che nelle diverse aree del Paese la Polizia svolge in stretto collegamento con le altre forze dell'ordine". Lo scrive il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un messaggio in occasione della ricorrenza del 158/o anniversario della fondazione del corpo alla quale non ha potuto partecipare perché ancora indisposto.
Berlusconi sottolinea "l'impegno costante che quotidianamente viene assicurato dalle donne e dagli uomini della Polizia e che costituisce garanzia di sicurezza per una serena convivenza civile". L'evento di quest'anno, sottolinea, "é particolare in quanto ricorre anche il 50/o anniversario del primo arruolamento delle donne nella Polizia e oggi il corpo presenta una piena e totale integrazione tra uomini e donne". Il premier ricorda infine con gratitudine quanti hanno onorato la divisa "fino all'estremo sacrificio" e rinnova "a tutti gli appartenenti alla Polizia il ringraziamento del governo e mio personale per la loro instancabile opera a tutela delle istituzioni". |
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