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Le ultime notizie dall'Associazione Poliziotti Italiani

Concorso: 1600 agenti nella Polizia di Stato

È indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di 1.600 allievi agenti della Polizia di Stato riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno, o in rafferma annuale che, se in servizio, abbiano svolto alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda, almeno sei mesi in tale stato o se collocati in congedo abbiano concluso la ferma di un anno.

Per la domanda di partecipazione al concorso si deve usare il modulo allegato al bando reperibile anche nelle questure.

La domanda dovrà essere presentata o spedita esclusivamente alla questura della provincia di residenza del candidato entro e non oltre il 23 settembre 2010.

Tra i requisiti per l'ammissione al concorso, il candidato deve possedere, alla data di scadenza della presentazione della domanda, il diploma di scuola secondaria di 1° grado o equipollente, non aver compiuto i 30 anni di età e la statura non inferiore a m. 1,65 per gli uomini e a m. 1,61 per le donne.

Nella sezione concorsi del sito potete trovare oltre al bando, il modulo e le altre informazioni necessarie per partecipare.

Il concorso è pubblicato sulla Gazzetta ufficiale IV serie speciale "Concorsi ed esami" del 24 agosto 2010.

fonte: polizia di stato 24-08-2010

 

Vittime del dovere della Polizia di Stato: un call center per loro

Un call center per assistere le vittime del dovere e i loro familiari. Un'iniziativa nata per garantire un punto d'ascolto e aiutare concretamente le persone interessate ad ottenere i benefici previsti dalla legge o per accelerare le procedure già avviate.

Per ottenere informazioni in tempi rapidi sarà possibile telefonare ai numeri 06.46548373 o 06.46548374 o 06.46548375 - dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì - dove risponderanno operatori di polizia qualificati.

Molte sono le iniziative messe in atto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza per essere più vicini agli appartenenti delle forze di polizia, caduti o rimasti feriti nell'adempimento del dovere, e ai loro familiari. Un segnale di vicinanza voluto dal capo della Polizia Antonio Manganelli anche per mantenere vivo il ricordo di coloro che hanno sacrificato la vita per perseguire ideali di democrazia e legalità. Persone chiamate a combattere tutte le forme di criminalità e terrorismo o a partecipare a operazioni di soccorso e di ordine pubblico o, ancora, impegnate in missioni di pace all'estero per tutelare la sicurezza pubblica.

Per affrontare direttamente problematiche di maggiore gravità sono stati organizzati anche una serie di incontri nelle province di Roma, Milano e Palermo, città che hanno pagato un costo altissimo in termini di vite umane sacrificate. Inoltre per facilitare i contatti con il direttore dell'ufficio programmazione interventi assistenziali della Polizia di Stato presso il Ministero dell'Interno, è a disposizione l'indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 

ricordo della Polizia di Stato di cossiga

Francesco Cossiga si è spento oggi all'età di 82 anni al Policlinico Gemelli di Roma. Ministro dell'interno nel 1976 e nuovamente nel 1978 fu presidente del Consiglio dei ministri dal 4 agosto 1979 al 3 aprile 1980 e dal 4 aprile al 17 ottobre 1980.

Presidente del Senato dal 12 luglio 1983, venne eletto Presidente della Repubblica il 24 giugno 1985, incarico che mantenne fino al 28 aprile 1992.

Quando nel 1978 ricoprì l'incarico di ministro dell'Interno emanò una direttiva per istituire, nell'ambito del Dipartimento della pubblica sicurezza, il nucleo operativo centrale di sicurezza (Nocs) per contrastare il terrorismo degli "anni di piombo".

Nel settembre del 2008 in occasione della cerimonia per il 30^ anniversario dei Nocs, gli è stata conferita la qualifica di "commissario capo della Polizia di Stato ad honorem".

Il capo della Polizia Antonio Manganelli, "nell'unirsi al dolore del Paese", ha espresso "profondo cordoglio alla famiglia del senatore a vita Francesco Cossiga per la sua scomparsa, a nome proprio, dei vice capi, dei direttori centrali e di tutto il personale del Dipartimento della pubblica sicurezza e della Polizia di Stato".

 

ricordo della Polizia di Stato di cossiga

Francesco Cossiga si è spento oggi all'età di 82 anni al Policlinico Gemelli di Roma. Ministro dell'interno nel 1976 e nuovamente nel 1978 fu presidente del Consiglio dei ministri dal 4 agosto 1979 al 3 aprile 1980 e dal 4 aprile al 17 ottobre 1980.

Presidente del Senato dal 12 luglio 1983, venne eletto Presidente della Repubblica il 24 giugno 1985, incarico che mantenne fino al 28 aprile 1992.

Quando nel 1978 ricoprì l'incarico di ministro dell'Interno emanò una direttiva per istituire, nell'ambito del Dipartimento della pubblica sicurezza, il nucleo operativo centrale di sicurezza (Nocs) per contrastare il terrorismo degli "anni di piombo".

Nel settembre del 2008 in occasione della cerimonia per il 30^ anniversario dei Nocs, gli è stata conferita la qualifica di "commissario capo della Polizia di Stato ad honorem".

Il capo della Polizia Antonio Manganelli, "nell'unirsi al dolore del Paese", ha espresso "profondo cordoglio alla famiglia del senatore a vita Francesco Cossiga per la sua scomparsa, a nome proprio, dei vice capi, dei direttori centrali e di tutto il personale del Dipartimento della pubblica sicurezza e della Polizia di Stato".

 

Adotta un cane poliziotto

Anche per i cani della polizia arriva l'ora della pensione e dopo anni di lavoro sono rimossi dal loro incarico. Generalmente è affidato al conduttore con il quale ha condiviso anni di esperienze ma non sempre il poliziotto ha la possibilità di vivere in compagnia del suo ex compagno a quattro zampe. Così è nata l'idea dell'adozione.

Quando ci sono cani disponibili, la Polizia inserisce in questa pagina delle schede: http://poliziadistato.it/ . Se avete intenzione di adottarne uno e siete disposti a donargli un po' del tuo tempo, vi consigliamo di visitare ogni tanto questa pagina.

Gli ex cani poliziotto possono essere adottati sia da privati cittadini che da associazioni ma è necessario, in ogni caso, che siano persone che abbiano esperienza con cani da guardia o da difesa. Nelle schede sono descritti anche i profili psicologici dei cani in adozione per consentire a chi vuole prenderli con sé una valutazione appropriata dell'impegno che intende assumere.

Modalità per adottarli

Se aspirate a prendere con voi uno dei cani dovete compilare la domanda di adozione B1 (pdf 12 KB) e inviarla per consegna diretta, raccomandata A.R. (o via fax (06/985623317) al Centro di Coordinamento dei Servizi Cinofili c/o Istituto per Sovrintendenti e di Perfezionamento per Ispettori - Via S. Barbara, 94 - 00048 Nettuno - (Rm). Se per qualche motivo ci ripensate o non avete più la possibilità di adottare un cane è obbligatorio compilare la dichiarazione di revoca B4 (pdf 7 KB) che va inviata allo stesso indirizzo.

Dopo aver valutato le schede il Centro deciderà le assegnazioni. L'accoglimento della domanda con il nome del cane assegnato sarà notificato all'interessato con una scheda (B2). All'atto del ritiro il futuro padrone sosterrà un colloquio di verifica della compatibilità caratteriale con il cane e della capacità necessaria alla gestione dell'animale.

Dopo 15 giorni dalla notifica della domanda il responsabile del Distaccamento dovrà trasmettere al C.A.A.C.P copia del verbale di assegnazione B3 (pdf 13 KB), con attestazione di avvenuto colloquio, o la constatazione di rinuncia B5 (pdf 11). Se entro 15 giorni l'interessato non procederà al ritiro del cane verrà considerato rinunciatario e l'ex poliziotto a quattro zampe sarà assegnato ad un altro cittadino.
 
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