FESTA POLIZIA: LA RUSSA, IMPORTANTE CONTARE SU LORO AIUTO

(ANSA) - ROMA, 14 MAG - "La celebrazione della Festa della Polizia è importante per gli italiani perché sanno che ogni giorno possono contare sull'apporto, aiuto e vicinanza delle forze di Polizia. Credo che sapere che ci sono tanti uomini che ogni giorno vegliano sulla sicurezza dei nostri connazionali sia motivo di conforto e orgoglio per chi come me ha ruoli istituzionali". Lo ha detto, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, arrivando a Piazza del Popolo per i 158 anni dalla fondazione della Polizia di Stato.
 

SALUTE. NEGLI OSPEDALI MILANESI UN NUOVO APPROCCIO PER AIUTARE I MALATI CHE NON POSSONO PARLARE

Landi: ”Miglioriamo il benessere dei pazienti e la loro permanenza nelle cliniche”

Far “parlare” anche chi non ha voce e si trova in una situazione di difficoltà perchè ricoverato in ospedale. è l’obiettivo del progetto “Comunicare in ospedale” presentato oggi dall’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna e dal presidente del Centro Benedetta D’Intino Onlus, Cristina Mondadori, nel corso di un seminario che si è svolto a Palazzo Marino sulla “Comunicazione Aumentativa Alternativa”. Si tratta di un approccio clinico innovativo per aiutare le persone con significative  difficoltà  comunicative nel contesto ospedaliero.  Il progetto prevede due fasi: l’odierno seminario, in programma per l’intera giornata in Sala Alessi a Palazzo Marino, condotto dal prof. John M. Costello, direttore del programma di Comunicazione Aumentativa Alternativa al Children’s Hospital di Boston, Massachusetts, e la sperimentazione pilota, della durata di un anno, che coinvolgerà le più importanti aziende ospedaliere di Milano.

“Sarà proprio l’Assessorato alla Salute - ha dichiarato Landi di Chiavenna - a far sì che entri negli ospedali cittadini questo tipo di approccio clinico che non è solo un modo di prestare attenzione al malato, ma anche di garantirgli cure e assistenza appropriata”. Perché, come ha spiegato il professor Costello: “una comunicazione limitata incide sulla sicurezza del paziente. I malati ricoverati che hanno difficoltà di esprimersi corrono un rischio tre volte maggiore di subire gravi eventi medici ed eventi sentinella, oltre ad una scarsa compliance. Ovvero aderiscono in modo non adeguato alla terapia. Questi pazienti presentano tassi più alti di ospedalizzazione e di complicazioni da farmaco, aumento del rischio cure tardive e aumento della durata del ricovero”.

La soluzione di questi problemi arriverebbe dalla Comunicazione Aumentativa e Alternativa che sostituisce quella verbale grazie all’ausilio di tabelle con immagini. “I pazienti istruiti ad usare questi strumenti riferiscono – spiega il professore americano - migliore soddisfazione e comfort”. Tutto merito di un approccio clinico multidisciplinare, che riunisce le competenze di logopedisti, neuropsichiatri, terapisti occupazionali ed educatori per supportare i pazienti che si trovano nella condizione temporanea o permanente di non poter usare il linguaggio: come bambini o adulti disabili gravi o con patologie neuropsichiche invalidanti, cittadini stranieri e pazienti sottoposti a terapia intensiva e quindi sedati, intubati o tracheotomizzati.  Le persone ricoverate in ospedale che non possono comunicare con medici e infermieri sono costrette a vivere, oltre alla sofferenza, un pesante disagio  psicologico. Il rischio di fraintendimenti può compromettere il buon esito delle cure e aumentare l’incidenza degli effetti collaterali dei farmaci. I pazienti dimostrano una maggiore sensibilità al dolore e la degenza si allunga. La Comunicazione Aumentativa Alternativa si avvale di strumenti visivi, sensoriali, iconografici che ovviano alla mancanza di parole sfruttando tutte le risorse cognitive e psicologiche non verbali. I pazienti si sentono accolti e ascoltati, a tutto vantaggio del processo di guarigione e della risposta alla terapia clinica.  A godere dei benefici non saranno solo i pazienti ma anche le strutture sanitarie.

“Questo progetto- spiega l’assessore Landi - punta a potenziare gli standard di qualità degli ospedali di Milano, che già raggiungono livelli di eccellenza nazionale ed europei. In vista di Expo 2015 è nostra preoccupazione  potenziare  l’accessibilità dei servizi ai cittadini, lavorando per costruire attorno a loro condizioni di cura accoglienti. Sappiamo quanto conti, nell’occorrere della malattia, un rapporto di fiducia con il medico, una condizione che si dimostra ancora più delicata e cruciale quando il paziente è diversamente abile o sottoposto a procedure chirurgiche  invasive.  Sostenere  la  diffusione di una tecnica di comunicazione che rafforzi la relazione medico-paziente, che renda più efficace lo scambio di informazioni indispensabile a mettere a punto terapie efficaci, significa tutelare il benessere dei pazienti, rendendo più semplice la loro permanenza in ospedale e, in definitiva, più umana”.  
 

CODICE STRADA. OGGI OK AULA SENATO

ECCO LE NOVITÀ PRINCIPALI: TEST ANTIDROGA, CASCO BICI FINO 14 ANNI, STOP ALCOLICI AUTOSTRADA

Approderà domani mattina alle 9.30, nell'aula del Senato, il ddl sulla riforma del codice della strada che poi tornerà alla Camera in terza lettura. Dopo il via libera della commissione in redigente, il testo in aula non subirà variazioni e l'assemblea si limiterà semplicemente a votarlo dopo le dichiarazioni di voto dei gruppi. Diverse le novità introdotte nel testo dalla commissione Lavori pubblici di Palazzo Madama. Eccone alcune:

TEST ANTIDROGA - Sarà obbligatorio per i neopatentati e per i conducenti di mezzi pubblici, tassisti e autotrasportatori al momento del rinnovo della patente professionale. Gli interessati, infatti, dovranno produrre una certificazione da cui risulti il non abuso di sostanze alcoliche, stupefacenti e psicotrope.

GIUSTA CAUSA LICENZIAMENTO - Quando c'e' il ritiro della patente in seguito "all'accertamento del reato", questo "costituisce giusta causa di licenziamento" nel caso il conducente con una patente professionale sia stato trovato "in stato di ebrezza" o sotto effetto di stupefacenti.

MINICAR VIETATE SE PATENTE SOSPESA - Via libera anche alla norma che vieta la possibilità di guidare minicar o ciclomotori in caso di sospensione della patente. E sempre per quel che riguarda le minicar e' stata elevata la sanzione per quei meccanici che le truccano portandone la cilindrata oltre i 50cc: si va da un minimo di 389 euro ad un massimo di 1.556 euro. In questo casi, la multa per il proprietario della mini automobile truccata va da 148 a 594 euro.

MOTO A 60 KM/H CON BIMBO DI 1,5 METRI - Divieto per "i motocicli a due o tre ruote con a bordo bambini di statura inferiore al metro e mezzo" di superare il limite di 60km/h, laddove, ovviamente, i limiti di velocità siano superiori, appunto, ai 60 km/h. Inoltre, sarà consentito trasportare dei bambini da 5 a 12 anni ma solo se "gli stessi alloggiano in un apposito sedile di sicurezza, con appoggi per gli arti inferiori e superiori, conformi al tipo omologato secondo la normativa stabilita dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti".

INTROITI MULTE - Gli introiti delle multe andranno per il 50% agli accertatori (comuni e province) e per il 50% agli enti proprietari delle strade. Mentre le risorse derivanti dall'aumento dell'importo delle sanzioni già esistenti saranno destinati a migliorare la sicurezza stradale, potenziare gli organici della Polizia stradale e finanziare programmi di educazione stradale.

MULTE PIU' LEGGERE PER CHI GETTA RIFIUTI - Abbandonare o depositare rifiuti sulla strada comporta una sanzione da 250 a 1.000 euro. Nel vecchio codice il minimo era di 550 euro.

NOLEGGIO CON CONDUCENTE - Possibile, oltre ai taxi e agli autobus, anche per il conducente con sidecar.

ETÀ PENSIONE AUTOBUS - I conducenti di autobus, autocarri, autoarticolati, autotreni, autosnodati potranno, di anno in anno, allungare la propria idoneità al lavoro fino a 70 anni e non piu' ai 65 previsti dall'attuale Codice della strada.

STOP VENDITA SUPERALCOLICI AUTOSTRADE - Nelle aree di servizio e' vietata la vendita per asporto di bevande superalcoliche dalle ore 22 alle 6, così come la somministrazione. Le multe vanno da 2.500 a 7.000 euro. Inoltre, dalle ore 2 alle ore 7 e' vietata la somministrazione di bevande alcoliche. In questo caso, multe da 3.500 a 10.500 euro. Nell'arco di un biennio, violazioni ripetute consentono al prefetto di sospendere la licenza di vendita e somministrazione per 30 giorni.

OBBLIGO ETILOMETRO PER ESERCIZI PUBBLICI - Ogni pubblico esercizio ha l'obbligo di dotarsi di un 'precursore' (un etilometro) e di idonei locali di sosta, per consentire la misurazione del tasso alcolemico dei clienti che dovranno mettersi alla guida.

DEROGA A PATENTE SOSPESA - In caso di sospensione della patente il prefetto potrà concedere una deroga fino a un massimo di 3 ore per consentire il trasporto di familiari in difficoltà o per recarsi al lavoro. Raddoppia, però, il tempo di sospensione della patente.

MULTE A RATE - Si potrà rateizzare dai 200 euro in su (prima era dai 400 in su), ne beneficia chi ha un reddito fino a 15 mila euro. Saltato lo sconto di un terzo se vengono pagate entro 10 giorni.

OBBLIGO CASCO IN BICI - Soltanto per i bambini fino a 14 anni.

AUTO RALLY - Le auto che partecipano alle competizioni motoristiche sportive potranno circolare liberamente per spostarsi da una parte all'altra dei circuiti di gara.

Tra le proposte bocciate dalla commissione ci sono:

NO A PATENTE AUTO BLU - Ritirato l'emendamento che consentiva agli autisti delle auto blu di avere una patente di servizio esente dalla decurtazione dei punti (trasformato in odg).

NO A DIVIETO FUMO - Bocciato l'emendamento che introduceva il divieto di fumo per il guidatore (trasformato in odg).

NO AI 150 KM/H SU AUTOSTRADE 3 CORSIE - No all'innalzamento del limite di velocità a 150 km orari nelle autostrade a 3 corsie con il tutor (trasformato in odg).

NO A RISORSE PER ISORADIO - Approvato in un primo tempo in commissione è stato poi 'bocciato' dal ministero dell'Economia lo stanziamento per ciascuno degli anni 2010, 2011 e 2012 di 15 milioni di euro per Isoradio e Cciss.

NO A CASCO INTEGRALE E PARASCHIENA - Bocciato anche l'emendamento che prevedeva l'obbligo di indossare l'abbigliamento protettivo per chi guida motocicli, tra cui il casco integrale e il paraschiena.
 

 
Cerca
Aiuta i bambini di Haiti
Chi e' online
 3 visitatori online
La Rivista

Noi Cittadini per la Sicurezza

 

CASA EDITRICE
Logo_Supernova_Communication_2010 

Viaggia con noi
Image
Servizi on-line polizia