CONCORSI

MINISTERO DELL'INTERNO
Avviso relativo alla prova preselettiva del concorso pubblico, per esami, a centotrenta posti per l'accesso al profilo professionale di assistente informatico, area funzionale seconda, fascia retributiva F2 del ruolo del personale dell'amministrazione civile dell'Interno, indetto con decreto ministeriale 22 dicembre 2009.

Nel Supplemento straordinario alla Gazzetta Ufficiale - 4ª  Serie speciale «Concorsi ed esami» del 27 aprile 2010 verranno pubblicati i quesiti a risposta multipla sui quali vertera' la prova  preselettiva di cui all'art. 5 del bando pubblicato nella Gazzetta Ufficiale -  4ª serie speciale «Concorsi ed  esami»  n.  99  del  29  dicembre  2009, relativi al concorso pubblico, per esami,  a  centotrenta  posti  per l'accesso al profilo professionale di  assistente  informatico,  area funzionale seconda, fascia retributiva F2  del  ruolo  del  personale dell'amministrazione  civile  dell'Interno,   indetto   con   decreto ministeriale 22 dicembre 2009.      Ogni altra comunicazione relativa al concorso in questione  sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale «Concorsi  ed esami» del 27 aprile 2010.      Il presente avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti  nei confronti di tutti i candidati. I quesiti e le comunicazioni relative  al  citato  concorso  sono pubblicati  anche  nel  sito  internet  del  Ministero   dell'Interno (http://concorsiciv.interno.it/ ).   

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA 

Diario delle prove scritte del concorso, per esami a trecentocinquanta posti di magistrato ordinario (GU n. 30 del 16-4-2010) 

Visto il decreto ministeriale 15 dicembre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale - Concorsi ed esami del 29 dicembre 2009, con il quale e' stato indetto un concorso, per esami, a 350 posti di magistrato ordinario; Visto l'art. 6 del d.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, in virtu' del quale il diario delle prove scritte deve essere comunicato ai singoli candidati almeno 15 giorni prima dell'inizio delle prove medesime e considerato che tale comunicazione puo' essere sostituita dalla pubblicazione del diario nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale - Concorsi ed esami; Ritenuta la necessita' di stabilire, come previsto dall'art. 7 del bando del concorso, le date, gli orari e la sede di svolgimento delle prove scritte e delle procedure identificative preliminari alle stesse 

Decreta:

Art. 1

Diario degli esami

Le prove scritte del concorso, per esami, a trecentocinquanta posti di magistrato ordinario, indetto con decreto ministeriale 15 dicembre 2009, e le procedure identificative e di consegna dei codici e dei testi di legge di cui e' ammessa la consultazione in sede di esami si svolgeranno nelle date, negli orari, nella sede e con le modalita' di seguito indicate.

Art. 2

Procedure preliminari alle prove scritte

I candidati dovranno presentarsi in Roma, presso la Fiera Roma, via Portuense nn. 1645- 1647, per l'espletamento delle procedure identificative preliminari e per la consegna dei codici e dei testi di legge di cui e' ammessa la consultazione in sede di esami, nei giorni e negli orari seguenti: il giorno 5 luglio 2010, dalle ore 9,30 alle ore 13,30, i candidati il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la «A» e la «D»; il giorno 5 luglio 2010, dalle ore 14,30 alle ore 17,30, i candidati il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la «E» e la «L»; il giorno 6 luglio 2010, dalle ore 9,00 alle ore 13, i candidati il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la «M» e la «R»; il giorno 6 luglio 2010, dalle ore 14,00 alle ore 17, i candidati il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la «S» e la «Z»; Nel corso di tali procedure i candidati dovranno attendere ai seguenti adempimenti: a) identificazione personale mediante esibizione di un documento di riconoscimento valido e del codice identificativo, comprensivo del codice a barre, contenuto nella ricevuta di invio telematico delle domanda; b) ritiro della tessera di riconoscimento da utilizzare per le prove scritte ed orali; tale tessera dovra' essere esibita a richiesta della Commissione o del personale di vigilanza unitamente alla carta d'identita' o altro documento equipollente; c) consegna dei codici, dei testi di legge e dei dizionari di cui e' ammessa la consultazione, per la preventiva verifica da parte della Commissione. In sede di esame i candidati possono consultare soltanto i testi dei codici e delle leggi ed i dizionari della lingua italiana. Sulla copertina esterna e sulla prima pagina interna dei predetti testi il candidato deve indicare, in stampatello, cognome, nome e data di nascita. In sede di verifica saranno esclusi tutti i testi non ammessi, in particolare quelli contenenti note, commenti, annotazioni anche a mano, raffronti o richiami dottrinali e giurisprudenziali di qualsiasi genere. Pertanto, ciascun candidato e' tenuto ad effettuare un preventivo controllo dei testi al fine di evitare: 1) lo scarto del materiale, in sede di verifica, da parte della Commissione, con la conseguente impossibilita' di disporne durante le prove scritte; 2) l'esclusione dal concorso per il possesso, successivamente alla dettatura delle tracce, di testi non consentiti o di appunti. I candidati che nel giorno stabilito per l'identificazione non si presenteranno per le operazioni preliminari potranno effettuarle il primo giorno delle prove scritte, previa rinuncia al materiale di consultazione, che non sara' ammesso nella sede di esame.

Art. 3

Prove scritte

Le prove scritte del concorso avranno luogo in Roma, presso la Fiera Roma, via Portuense 1645-1647, nei giorni 7, 8 e 9 luglio 2010, con ingresso dei candidati nelle sale di esame alle ore 8. L'ingresso dei candidati sara' consentito fino alle ore 9; successivamente verranno chiusi i cancelli esterni e saranno ammessi all'esame solo i candidati presenti all'interno degli stessi. Per ciascuna materia oggetto delle prove scritte i candidati avranno a disposizione, per lo svolgimento del tema, otto ore dalla dettatura della traccia, salvo il riconoscimento ai candidati portatori di handicap degli eventuali tempi aggiuntivi concessi con delibera del Consiglio Superiore della Magistratura. E' fatto assoluto divieto di introdurre nell'aula d'esame carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque genere non autorizzati, telefoni cellulari, agende elettroniche e qualsiasi strumento idoneo alla memorizzazione di informazioni o alla trasmissione di dati. Si rappresenta che le aule saranno sottoposte a schermatura e che i concorrenti potranno essere sottoposti in qualsiasi momento a controlli. Non e' altresi' consentito introdurre borse di alcun tipo o dimensione: i candidati, oltre agli indispensabili effetti personali, potranno portare con se', per consumarli nel corso delle prove, alimenti e bevande contenuti in appositi sacchetti. Non sono previsti servizi di guardaroba o deposito bagagli; pertanto i candidati sono invitati a lasciare altrove qualsiasi oggetto di cui non e' permessa l'immissione in sala.

Art. 4

Esclusione dal concorso

I candidati sono tenuti a rispettare la normativa vigente che disciplina lo svolgimento delle prove concorsuali. E' loro rigorosamente inibito, durante tutto il tempo di svolgimento delle prove, di conferire verbalmente con i presenti o di scambiare con questi qualsiasi comunicazione per iscritto, come pure di comunicare in qualunque modo con estranei. Ai sensi degli articoli 10 del r.d. 15 ottobre 1925, n. 1860 e 13 del d.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, il concorrente che contravviene alle prescrizioni sopra menzionate ed a qualsiasi norma stabilita per la disciplina degli esami o che, comunque, abbia copiato in tutto o in parte lo svolgimento del tema, sara' immediatamente allontanato dall'aula ed escluso dal concorso. Eguale sanzione sara' applicata nei confronti di quei candidati che contravvengono alle disposizioni impartite nel corso degli esami, ovvero pongano in essere comportamenti fraudolenti o violenti. L'espulsione del candidato dopo la dettatura del tema, durante le prove scritte, equivale ad inidoneita', ai sensi dell'art. 7 del d.lgs. 5 aprile 2006, n. 160. Il Consiglio Superiore della Magistratura, sentito l'interessato, puo' escludere da uno o piu' concorsi successivi chi, durante le prove scritte, sia stato espulso per comportamenti fraudolenti, diretti ad acquisire o ad utilizzare informazioni non consentite, o per comportamenti violenti che comunque abbiano turbato le operazioni del concorso, ai sensi dell'art. 7 del d.lgs. 5 aprile 2006, n. 160.

Art. 5

Disposizioni finali   La comunicazione del diario delle prove scritte ai singoli candidati ammessi a sostenerle e' sostituita, a tutti gli effetti, ai sensi dell'art. 6 del d.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Il presente decreto sara' altresi' disponibile sul sito internet del Ministero, http://www.giustizia.it/, alla rubrica «concorsi», unitamente alle indicazioni per raggiungere la sede. Nella prima settimana del mese di maggio p.v. sullo stesso sito verra' pubblicato l'elenco di coloro le cui domande inserite telematicamente sono state considerate irricevibili in quanto non seguite dalla presentazione o dall'invio per posta di domanda cartacea regolarmente firmata, ai sensi dell'art. 3 del bando di concorso. Per tutti gli altri candidati per i quali non vi sia stata delibera di esclusione varra' l'ammissione con riserva deliberata dal Consiglio Superiore della Magistratura. Roma, 1° aprile 2010

Il Ministro: Alfano

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA


Avviso relativo al diario del concorso pubblico, per esami, a centoquarantacinque posti di dirigente tecnico da assegnare agli uffici dell'Amministrazione centrale e periferica del Ministero della pubblica istruzione. 

Si comunica che, per consentire l'elaborazione dei quesiti da somministrare ai candidati da parte della Commissione esaminatrice, la prova di preselezione del concorso pubblico, per esami, a centoquarantacinque posti di dirigente tecnico, da assegnare agli Uffici dell'Amministrazione centrale e periferica del Ministero della pubblica istruzione, al fine di concorrere alla realizzazione delle finalita' di istruzione e di formazione, affidate alle istituzioni scolastiche ed educative, oltre all'attivita' di studio, di ricerca e di consulenza tecnica per il Ministro e i direttori generali, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 10 del 5 febbraio 2008 - 4ª serie speciale - «Concorsi ed esami», gia' fissata per il 27 marzo p.v., e' rinviata alla data del 7 maggio 2009.   Nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale - «Concorsi ed esami», del 24 aprile 2009, sara' pubblicato un avviso con la conferma  della  data  e  l'indicazione  delle  sedi, su base circoscrizionale, presso le quali i candidati dovranno presentarsi, per espletare la prova di preselezione, muniti di idoneo documento di riconoscimento, codice fiscale, nonche' del numero di acquisizione della domanda, da parte del sistema informativo, numero che viene ritrasmesso ai candidati nella propria casella di posta elettronica istituzionale, entro il 15 marzo p.v.   Nel  medesimo avviso sara' indicata la data della Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª serie speciale - «Concorsi ed esami», nella quale sara' pubblicato l'elenco dei candidati ammessi a sostenere le prove scritte; tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.   

 

 

VITTIME DEL DOVERE: UN CALL CENTER PER LORO

Un call center per assistere le vittime del dovere e i loro familiari. Un'iniziativa nata per garantire un punto d'ascolto e aiutare concretamente le persone interessate ad ottenere i benefici previsti dalla legge o per accelerare le procedure già avviate.

Per ottenere informazioni in tempi rapidi sarà possibile telefonare ai numeri 06.46548373 o 06.46548374 o 06.46548375 - dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì - dove risponderanno operatori di polizia qualificati.

Molte sono le iniziative messe in atto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza per essere più vicini agli appartenenti delle forze di polizia, caduti o rimasti feriti nell'adempimento del dovere, e ai loro familiari. Un segnale di vicinanza voluto dal capo della Polizia Antonio Manganelli anche per mantenere vivo il ricordo di coloro che hanno sacrificato la vita per perseguire ideali di democrazia e legalità. Persone chiamate a combattere tutte le forme di criminalità e terrorismo o a partecipare a operazioni di soccorso e di ordine pubblico o, ancora, impegnate in missioni di pace all'estero per tutelare la sicurezza pubblica.

Per affrontare direttamente problematiche di maggiore gravità sono stati organizzati anche una serie di incontri nelle province di Roma, Milano e Palermo, città che hanno pagato un costo altissimo in termini di vite umane sacrificate. Inoltre per facilitare i contatti con il direttore dell'ufficio programmazione interventi assistenziali della Polizia di Stato presso il Ministero dell'Interno, è a disposizione l'indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

(fonte: www.poliziadistato.it )

 

IL PERICOLO CORRE SUL LASER

Dilaga l'ultimo gioco pericoloso di bulli e balordi: i puntatori laser sono diventati un'arma alla moda con cui mirare agli occhi del pilota in atterraggio o del calciatore della squadra avversaria pronto a tirare il rigore. E proprio per questo motivo è stato anche introdotto, pochi giorni fa, un nuovo divieto nel regolamento d'uso degli stadi: è vietato portare negli stadi puntatori laser e altri oggetti che possano mettere a rischio l'incolumità di giocatori e spettatori.

Ma che cos'è un raggio laser?

Laser è l'acronimo di Light amplification by stimulated emission of radiation, ovvero Amplificazione di luce tramite emissione stimolata di radiazione. I raggi laser - di solito a luce verde, ora anche rossa o di altri colori- sono sorgenti luminose speciali le cui onde non si propagano in modo casuale in tutte le direzioni, ma viaggiano in fasci sottili e paralleli. Sono utilizzati con successo in campo medico e in altri settori tecnologici, ad esempio per misurare le distanze o individuare le stelle. Quelli innocui, che si possono vendere al pubblico, hanno una potenza inferiore a un milliwatt, ma in vendita si trovano anche puntatori che raggiungono i 200 milliwatt che, invece, dovrebbero essere destinati solo a scopi medici e scientifici. Queste tipologie di laser possono essere pericolose, in quanto causano danni alla vista che vanno sino al distacco della retina, anche per esposizioni brevissime. I laser di classe IV, ovvero i più potenti, possono addirittura tagliare e incendiare i materiali.

Facile comprarli

I modelli fuorilegge si possono trovare non solo su Internet, ma anche nei mercatini e nei negozi. La maggior parte sono di produzione cinese, privi del marchio CE o con marchio contraffatto, senza alcuna indicazione in lingua italiana e spesso molto più potenti di quelli di cui la legge consente la commercializzazione. Montati su penne, pistole giocattolo e torce, il loro costo va da pochi euro in su.

Giochi pericolosi

L'ultimo passatempo di bulli e teppisti da stadio consiste nel puntare il fascio di luce negli occhi dei giocatori avversari. È successo a Napoli, ma anche a Firenze, Verona, Bari e Torino. Ma i balordi li usano anche vicino alle piste degli aeroporti per sferrare "attacchi luminosi" ai piloti in fase di atterraggio: diversi casi sono stati segnalati all'aeroporto "Wojtyla" di Bari (dove un comandante di un volo Ryanair da Bruxelles è stato accecato da un raggio verde), a Napoli, Pescara e Linate. Ma non si tratta di un fenomeno circoscritto all'Italia e le denunce aumentano in tutto il mondo, dalla Germania alla Danimarca, dall'Australia agli Stati Uniti e perfino in Nuova Zelanda. Ultima moda: su strade e autostrade il laser viene puntato negli occhi dei guidatori che vengono dalla direzione opposta. In pochi mesi già cinque persone sono state "accecate", un fenomeno allarmante che comporta gravi rischi anche per la sicurezza stradale.

Quali contromisure?

Non ci sono leggi specifiche e in Europa la vendita è libera se il laser ha una potenza inferiore, o uguale, a 1 milliwatt. Dall'inizio dell'anno, polizia e Nas hanno sequestrato diverse migliaia di questi dispositivi illegali in varie città italiane (a Bari, Napoli, Belluno, dove sono stati scoperti laser superpotenziati da 3 milliwatt, e ancora Verona e provincia, dove la Digos ha sequestrato trecento puntatori, Treviso e Cesena). È stato anche previsto che le misure di prevenzione nelle vicinanze degli scali aeroportuali siano intensificate attraverso un monitoraggio particolare delle zone da cui sono partite le segnalazioni.

Per quanto riguarda gli stadi, i giudici continuano a comminare multe alle società calcistiche a colpi di 15mila euro. Con la determinazione nr. 14 del 17 marzo 2010, l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive del Viminale ha introdotto nel regolamento d'uso il divieto di introdurre o detenere "sistemi per l'emissione di raggi luminosi (puntatori laser) ed altri oggetti che possano arrecare disturbo ovvero pericolo all'incolumità di tutti i soggetti presenti" all'interno dell'impianto sportivo e dell'area riservata esterna. La nuova norma dovrà essere adottata entro il 9 aprile 2010. Qualora vengano individuati, i colpevoli dovranno pagare una multa da 100 a 500 euro; in caso di recidiva nella stessa stagione calcistica scatterà il Daspo, ovvero il divieto di accesso allo stadio.

(fonte: www.poliziadistato.it )

 
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