Polizia di Stato: domani 30°anniversario uccisione Appuntato Francesco Evangelista
Domani, venerdì 28 maggio 2010, ricorrerà il 30° anniversario dell’uccisione dell’Appuntato di P.S. Francesco Evangelista, conosciuto da molti con il nome di “Serpico”, ad opera di un commando terrorista dei NAR.
In sua commemorazione, il Questore di Roma, Dr. Giuseppe Caruso, domani alle ore 10.00, deporrà una corona di alloro a nome del Capo della Polizia di Stato, Prefetto Dr. Antonio Manganelli, sulla lapide collocata all’interno del Commissariato “Porta Pia”, ove il predetto prestava servizio. Alla commemorazione parteciperanno i familiari della vittima e le Autorità Civili e Militari. La mattina del 28 maggio 1980, quattro terroristi “neri” dei NAR tesero un agguato ad Evangelista di fronte al Liceo Giulio Cesare di Corso Trieste, a Roma. Nonostante la reazione di due poliziotti, colleghi della vittima, “Serpico” morì raggiunto da sette colpi.
In sua commemorazione, il Questore di Roma, Dr. Giuseppe Caruso, domani alle ore 10.00, deporrà una corona di alloro a nome del Capo della Polizia di Stato, Prefetto Dr. Antonio Manganelli, sulla lapide collocata all’interno del Commissariato “Porta Pia”, ove il predetto prestava servizio. Alla commemorazione parteciperanno i familiari della vittima e le Autorità Civili e Militari. La mattina del 28 maggio 1980, quattro terroristi “neri” dei NAR tesero un agguato ad Evangelista di fronte al Liceo Giulio Cesare di Corso Trieste, a Roma. Nonostante la reazione di due poliziotti, colleghi della vittima, “Serpico” morì raggiunto da sette colpi.
Prove scritte per gli aspiranti psicologi della poliziaPubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4^ Serie speciale "Concorsi ed esami" del 21 maggio 2010, il decreto contenente il diario della prova scritta del concorso pubblico per il conferimento di un posto di direttore tecnico psicologo della Polizia di Stato, indetto con decreto ministeriale del 2 febbraio 2010.
Le prove scritte si svolgeranno nei giorni 1 e 2 luglio 2010, con inizio alle ore 8.30, presso la Scuola di formazione e aggiornamento della Polizia Penitenziaria sita in Roma, via di Brava n. 99. La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ha valore di notifica, a tutti gli effetti, nei confronti dei candidati. Il diario delle prove scritte dei concorsi per un direttore tecnico chimico , 32 fisici , 44 ingegneri saranno pubblicati nella Gazzetta Ufficiale - 4^ Serie speciale "Concorsi ed esami" del 23 luglio 2010. Scuola interforze: eccellenza italiana per la polizia europeaUna giornata di studi sul tema "Il coordinamento e la cooperazione tra le Forze di Polizia", si è svolta questa mattina in occasione del 25° anniversario della Scuola di Perfezionamento , a Roma, alla presenza del ministro dell'Interno Roberto Maroni e del capo della Polizia Antonio Manganelli.
Il direttore dell'Istituto Vincenzo Suppa ha aperto i lavori presentando la Scuola come "unica realtà formativa interforze in Europa" che riveste un ruolo fondamentale visto che "solo un sistema di sicurezza condiviso e il coordinamento delle forze di polizia permette di migliorare la sicurezza". L'esigenza della collaborazione tra forze di polizia affonda le sue radici agli inizi del '70, anni difficili del nostro Paese, quando "lo stare insieme era una necessità sentita dagli operatori sul campo" ha ricordato Guglielmo Incalza che 25 anni fa ha frequentato il primo corso di alta formazione della Scuola. A seguire l'intervento del prefetto Manganelli che - dopo aver sottolineato l'eccellenza della struttura interforze - ha ribadito che quelli erano anni in cui "ci inventavamo lo stare insieme per avere una maggiore protezione e responsabilità". Ricordando che la Scuola ha formato, in questi anni, più di 600 funzionari e ufficiali delle cinque forze di polizia che al suo interno si sono specializzati, ha sottolineato che oggi questa "è l'unica struttura in Europa totalmente interforze, un esempio per tutti". Il capo della Polizia ha poi aggiunto che l'obiettivo è di migliorare il dialogo e favorire il coordinamento e che l'Istituto rappresenta una "casa comune dove condividere le proprie difficoltà e trovare soluzioni condivise". Per continuare ad avere risultati importanti è necessario avere una strategia che metta insieme le forze, parlare la stessa lingua e arricchirsi delle capacità professionali degli altri. In quest'ottica rientra il coinvolgimento di ufficiali delle polizie straniere, imposta dalla sempre maggiore trans-nazionalità di alcuni reati. La collaborazione, ha proseguito ancora Manganelli, non svilisce l'autonomia delle singole forze di polizia, ma costituisce un valore aggiunto, perché unendo le forze si ottiene un risultato che è maggiore della somma dei singoli. Anche il ministro Maroni ha evidenziato che "per mantenere gli ottimi risultati degli ultimi anni nel contrasto alla criminalità organizzata, la formazione interforze è una strategia indispensabile e il coordinamento tra le forze di polizia è fondamentale" per realizzare un efficiente modello di sicurezza. Allo stesso modo l'allargamento alla polizia locale è importante per migliorare il controllo del territorio. Per intensificare il contrasto alla criminalità organizzata, l'aggressione ai patrimoni è un mezzo molto efficace, ottenibile anche con collaborazione tra le forze di polizia. "La Scuola di formazione", ha detto Maroni "è fondamentale per proseguire su questa strada, per avere un sistema di sicurezza migliore e avere una maggiore tutela dei cittadini". Alla cerimonia hanno partecipato anche Giuseppe De Mattei, rappresentante del 25° corso della Scuola e Antonio Fiorella, professore di Diritto penale all'Università "Sapienza" di Roma. Nel corso dell'evento il ministro dell'Interno ha proceduto all'annullo postale della speciale cartolina filatelica creata per l'occasione dal maestro Michele Gianfrancesco e emessa da Poste Italiane. |





